Giappone, Cina e soggiorno mare in Malesia - Rotte Nel Mondo srl - Tour operator Milano

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Giappone, Cina e soggiorno mare in Malesia

GIAPPONE con Tokyo e Kyoto, CINA con Pechino
e le grotte di Longmen a Luoyang
e soggiorno mare in MALESIA sull'isola di Redang


1° giorno: Milano Malpensa – Abu Dhabi – Tokyo  

Partenza da Malpensa per Tokyo via Abu Dhabi. Notte a bordo

2° giorno : Arrivo a Tokyo

Arrivo a Tokyo (Narita) in tarda mattinata, ritiro del bagaglio e dovrete raggiungere il punto di partenza per il limousine bus per il trasferimento dall’aeroporto all’albergo. Pernottamento al Villafontaine Tamachi (cat. Standard con prima colazione inclusa) oppure al Keio Plaza (cat deluxe, in solo pernottamento).

3° giorno: Tokyo

Pernottamento nell’hotel prescelto. E’ già inclusa una intera giornata di visite con guida locale di lingua italiana.

Tokyo è la metropoli del Giappone, una delle città più grandi del mondo, ma alcuni dei suoi angoli contrastano con l’idea che ci si potrebbe fare di un posto simile.
Tappe incluse nella visita: Uno dei posti più sorprendenti è il santuario di Meiji Jingu, dietro alla stazione di Harajuku, in pieno centro. Si parte dal portale di legno, un torii: attraversandolo vi troverete nel territorio del santuario shintoista più suggestivo di Tokyo. Di fatto si tratta di un enorme parco che ospita migliaia di alberi stupendi e perfettamente armoniosi, ed è usato sia come luogo di culto che come spazio per fare passeggiate e rilassarsi.
Lo shintoismo ama il rapporto con la Natura e le sue forze, e per questo i luoghi dei santuari sono sempre immersi in paesaggi piacevoli; nel caso del santuario Meiji dovrete camminare nel verde per un certo tratto prima di raggiungere le costruzioni, a quel punto sarete già stati immersi nella natura per un tempo sufficiente a farvi dimenticare che siete in una immensa metropoli. Gli edifici di legno sorgono nei luoghi di culto frequentati dall’imperatore e l’imperatrice Meiji, e se siete fortunati potrete assistere a un elegante matrimonio shintoista, visto che molte coppie scelgono questo luogo per la cerimonia.
L’area di Harajuku e Omotesando dove nascono le culture giovanili che si esprimono con la moda di oggetti, accessori e abbigliamento, ad esempio nei piccoli negozi che si susseguono lungo Takeshita-dori, la via sempre vivacemente affollata.
Quindi Asakusa, situata nella zona nord-est della parte centrale di Tokyo, alla fermata finale della metropolitana nella linea Ginza, è una delle parti meno caotiche della capitale dove ancora si incontrano ragazze che passeggiano in kimono e numerosi risciò in giro per le strade.
Da notare come la maggior parte degli edifici della capitale nipponica non superi i cinquant'anni di "anzianità" (anche a causa dei bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale), mentre in questo quartiere si possono ancora scorgere palazzi e abitazioni costruite negli anni cinquanta e sessanta del novecento.
Si continua con il tempio buddista Sensoji, conosciuto anche come Tempio di Kannon perchè dedicato alla dea buddista della misericordia. Questo è uno degli edifici religiosi più antichi di Tokyo.
Nell'avvicinarsi al tempio, i visitatori dapprima entrano attraverso il Kaminarimon (Cancello del Tuono), che potete ammirare nella foto accanto, con la sua ampia lanterna di carta rossa, portale esterno del Sensoji e simbolo di Asakusa.
Costruito intorno al 942, il Kaminarimon fu distrutto parecchie volte lungo il corso dei secoli, finché la versione attuale è quella ricostruita nel 1950.Un viale di oltre di duecento metri, chiamato Nakamise Dori, dedicato allo shopping conduce dal portale esterno al secondo portale, l'Hozomon.
La via di shopping ha una tradizione di parecchi secoli. Superata l'entrata dell'Hozomon appare la costruzione principale del tempio e, ad ovest, il Gojuto (pagoda delle 5 storie) dove si dice vengano conservate parte delle ceneri di Buddha.
Si termina con Ginza, il quartiere di Tokyo dedicato allo shopping, tanto che molte delle marche italiane d'abbigliamento hanno proprio qui il loro negozio, e caratterizzato da grandi magazzini a più piani, principalmente dedicati all'abbigliamento femminile, ma anche gallerie di arte, ristoranti, senza dimenticare night club e bar più o meno glamour.
Il nome Ginza deriva dal fatto che nel periodo Edo, esattamente tra il 1612-1800, era il luogo dove si realizzavano le monete d'argento (in giapponese ginza). Il quartiere attuale è stato ricostruito nel 1872, dopo un grande incendio, mentre divenne capitale dello shopping nipponico dopo il grande terremoto che nel 1923 devastò la zona del Kanto, area in cui sorge Tokyo.

4-5° giorno:        Tokyo

Giornate libere per visitare la città. Pernottamento nell’hotel prescelto.
Oppure per organizzare escursioni anche fuori città, esempio a Nikko oppure al Monte Fuji – utilizzando il Japan Rail Pass (che è già compreso nel vostro viaggio per 7 giorni) e le informazioni che vi verranno date unitamente ai documenti di viaggio.

6° giorno:  Tokyo – Kyoto

Al mattino trasferimento con treno da Tokyo a Kyoto (con l’utilizzo del vostro Japan Rail Pass). Arrivo a Kyoto Station e trasferimento in albergo (in taxi o con altri mezzi pubblici). Sistemazione al New Miyako Hotel    (cat. Standard) oppure al Kyoto Okura Hotel (cat. Deluxe).  Resto della giornata libera per una prima visita a Kyoto, consigliata la “passeggiata del filosofo”.

7° giorno : Kyoto
Pernottamento nell’hotel prescelto.  E’ già inclusa una intera giornata di visite con guida locale di lingua italiana.

Tappe incluse nella visita: Nijo Castle - La residenza degli Shogun. Più che un vero e proprio castello è una residenza cittadina fortificata, voluta da Ieasu nel 1603, primo shogun dei Tokogawa per sottolineare a Heian (Kyoto) che chi comandava era lui pur risiedendo ad Edo (Tokyo), pare infatti che egli non ci abbia neppure dormito, le grandi sale di ricevimento furono invece realizzate da suo nipote, l'altro grande shogun della dinastia, Iemisu, per poterci ricevere l'imperatore quando lui si spostava qua.
Ironia della sorte l'ultimo dei Tokogawa nel 1872 decretò la fine del potere degli shogun nelle mani dell'imperatore proprio qui.
Si accede al Giardino del palazzo, che è patrimonio dell'umanità sotto l'egida dell'UNESCO, cinto da un muro attraverso la porta Karamon, del periodo Momoyama, in stile cinese, riccamente decorata con ornamenti floreali e zoomorfi.
Da questa si avanza fino all'entrata vera e propria del castello, anch'essa decorata di fiori dorati e pavoni azzurri, e si inizia a camminare sul famoso pavimento dell'usignolo, un pavimento in legno costruito in modo tale che il calpestio faccia toccare i chiodi sottostanti riproducendo un cinguettio, questo non serviva tanto per amore musicale, ma per prevenire attentati alla figura dello shogun, che nel Giappone dell'epoca non erano certo impensabili.
Io sono voluto andarci proprio per sentirlo, dopo averci visto camminare Piero Angela, ed ho sentito un vero e proprio "cinguettio", evidente anche in mezzo a tanti visitatori che parlano tra loro, immaginatevi l'efficacia di questo nel sielnzio, un vero e proprio allarme!
Qui si è firmato il protocollo di Kyoto - Dopo poco si arriva al complesso Ninomaru dove sono le sale di ricevimento, al cui interno con dei manichini è simulata la vita di corte; è qua che è stato firmato il famoso protocollo di Kyoto. All'interno del palazzo ammirerete anche tanti pannelli scorrevoli (shogi) riccamente decorati da pittori della famiglia Kano nel XVII secolo.
All'uscita del castello bello sarà passeggiare per i vialetti del suo magnifico giardino, famoso per la sua armonia e per la bellezza e il pregio delle sue pietre, anche qui durante il periodo della fioritura dei ciliegi si gode di un'ulteriore bellezza, parola di chi ci è andato in quel momento.
Il Tempio Kiyomizu ai piedi della collina di Higashiyama, fondato alla fine del VIII secolo. L’edificio principale, classificato Patrimonio Nazionale, fu ricostruito nel 1633 dallo shogunato dei Tokugawa: la sua terrazza in legno, sostenuta da 139 pali giganti di 15 metri di altezza, è a strapiombo su un burrone ed offre un magnifico panorama della città.,
Quindi il quartiere di Ninen-zaka e Sannen-zaka. Attarversata la Sannen-zaka (il nome significa salita di tre anni) scendiamo la scalinata che porta alla Ninen-zaka (salita di due anni); entrambe sono strade lastricate, patrimonio culturale per la presenza di numerose case tradizionali in legno, negozi e sale da tè.  Le vie sono molto animate e frequentate.
Il Santuario Yasaka o cappella di Yasaka, anticamente denominato Santuario di Gion, è un luogo sacro shintoista che si trova nel tradizionale quartiere di Gion, a Kyoto in fondo a Shijō-dōri. Fu costruito nel 656 d.C e include diversi edifici, portici ed un altare centrale con molti faretti, simbolo delle offerte e del santuario stesso. Nell'anno 869 i mikoshi, piccoli altari portatili, di questo tempio furono portati per tutta città con l'obiettivo di bloccare un'epidemia che stava colpendo Kyoto.
Quindi il quartiere storico di Gyon, reso immortale dal romanzo “Memorie di una geisha”. Nelle strade dalle case che evocano la perfezione architettonica del Giappone antico e dove passeggiano le eleganti maiko (apprendiste geisha), si ritrova un’atmosfera unica. È anche un luogo dove si trovano negozi che vendono manufatti tradizionali tipici dell’artigianato artistico della città.

8° giorno:  Kyoto – Escursione a Nara – Kyoto

Giornata dedicata alla escursione a Nara in treno  (con utilizzo del vostro Japan Rail pass)
Itinerario suggerito, da effettuarsi tranquillamente per conto proprio utilizzando i mezzi pubblici
Nara, 42 km a sud di Kyoto, antica capitale del Giappone dal 710 al 794, è ricordata anche come culla dell’arte, della letteratura e della cultura giapponese. Entrambe sono state inserite tra i Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.
Sul fianco di una vallata leggermente scoscesa, nella pianura di Yamato, Nara è la culla di arte e letteratura. La città possiede il fascino della nonchalance, e la soave tranquillità di una bellezza che non ha bisogno di sedurre. Foyer del buddismo, diventato alla metà del VI secolo religione di stato dell'Arcipelago, la capitale dell'antichità, malgrado gli incendi e gli imprevisti della storia, conserva dei tesori. L'antica sede imperiale possiede un fascino intramontabile.

Le origini - L'imperatrice Gemmei (661-721), fonda nel nel 710 la prima capitale permanente dell'Impero del Giappone, a Heijô-kyô, l'odierna Nara. La pianta architettonica della città è a scacchiera, secondo i principi della geomanzia cinese. Fino al 784, la città imperiale brilla per eccellenza culturale, politica e spirituale. Vi nacquero le "sei sette" buddiste dette di Nara che influenzeranno fortemente gli imperatori nelle loro decisioni politiche. L'ascendente preso dai religiosi raggiunse un livello tale che fu deciso di spostare alla fine del VIII secolo la capitale a Heian-kyô, l'attuale Kyoto.
Ritorno in treno a Kyoto e pernottamento.

9° giorno: Kyoto – Osaka – Pechino

Al mattino trasferimento con treno (sempre utilizzando il Japan Rail Pass)  per Osaka.
Partenza con volo Air China per Pechino. Arrivo a Pechino, disbrigo delle formalità doganali e assistenza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale. Trasferimento incluso in albergo. Pernottamento al Park Plaza Hotel 4* in camera Superior.

10° giorno: Pechino

Prima colazione  e pernottamento in albergo. Intera giornata di visite su base privata con guida locale di lingua italiana (vedi sotto le descrizioni). Pranzo incluso in corso di visite.

Visita alla Grande Muraglia (sezione di Jinshaling, area montuosa di Luanping). La Grande Muraglia Cinese è una delle principali meraviglie del Mondo e si sviluppa nella provincia del Gansu per oltre 6000 chilometri. La realizzazione della Grande Muraglia aveva il compito di proteggere il popolo cinese dalle invasioni dei popoli del nord come i Mongoli e gli Unni. Oggi gran parte della muraglia è andata persa ma alcuni tratti sono ancora esistenti e sono stati parzialmente restaurati.
Il Palazzo d’Estate rappresenta  uno dei quattro giardini classici più famosi della Cina, conosciuto per la sua combinazione armoniosa fra il paesaggio naturale e l’edificio artificiale. Esso si trova nella periferia nord-ovest della città di Pechino e dista 25 km dal centro della città. Il Palazzo d’Estate ha una storia di oltre 800 anni. Quando nel 1153, l’imperatore Wang Yan Liang della dinastia Jin stabilì la città di Pechino come la sua capitale principale, scelse già il luogo, dove si trova attualmente il Palazzo d’Estate, per costruire la sua villa con il nome di Collina d’Oro ai piedi di una collina anonima e chiamata poi la Collina d’Oro proprio per la costruzione della villa imperiale, mentre davanti alla Collina d’Oro c’era un piccolo lago, chiamato il Mare d’Oro per lo stesso motivo. L’acqua del lago veniva alimentata da due sorgenti: la Sorgente di Giada e la Sorgente del Drago. Durante la dinastia Yuan, il nome della Collina d’Oro fu sostituito da quello della Collina della Vasca, perchè si narrava che un vecchio aveva trovato un misterioso vaso gigante di pietra, ricco di tesori preziosi, scavando al fianco della Collina, così il nome del lago fu cambiato in Lago della Collina della Vasca.

11° giorno: Pechino

Prima colazione  e pernottamento in albergo. Intera giornata di visite su base privata con guida locale di lingua italiana (vedi sotto le descrizioni). Pranzo incluso in corso di visite.

Le visite includeranno la Città Proibita, residenza ufficiale degli imperatori Ming, il complesso monumentale più importante di Pechino. Ha 9999 sale e di estende su un’area di circa 5 kmq. Situato nell’antica città tartara, nel cuore dell’attuale città, la Città Proibita è protetta da mura alte una dozzina di metri con quattro torri dai tetti con tegole gialle (il giallo era riservato all’imperatore) agli angoli. Circondato da un fossato, quest’insieme di palazzi ben conservato servì come residenza a 24 imperatori.
La Città Proibita si apre su Piazza Tienanmen,  considerata la piazza più grande del mondo, con ben 880 metri di larghezza e 500 di lunghezza, per un totale di 440.000 metri quadrati.
La piazza è stata edificata nel 1417 ed ha assunto l’aspetto attuale nel 1651 (gli ampliamenti si sono però poi succeduti fino al 1949) sotto la dinastia Qing, anche se a quei tempi non era un luogo pubblico, ma era dedicata agli uffici ministeriali dell’Impero.  Iniziò ad assumere un ruolo chiave ai tempi di Mao Zedong, che il 1 ottobre 1949 proclamò qui la fondazione della Repubblica Popolare Cinese; inoltre, Mao usò la piazza come sede di manifestazione durante la Rivoluzione Culturale, il movimento che fondò dopo essere stato destituito del potere da parte del Partito Comunista Cinese, per mobilitare i giovani contro le gerarchie del partito stesso.
Visita  al  Tempio del Cielo (Tiantan), luogo dove l’imperatore compiva la cerimonia più importante ed imponente in omaggio al cielo, per richiederne la protezione e buoni raccolti.  

12° giorno: Pechino – Luoyang

Prima colazione. Mattinata libera a vostra disposizione. Nel pomeriggio partenza con treno (seconda classe) per Luoyang, assistenza e trasferimento in albergo. Pernottamento al New Friendship hotel 4* in camera Standard.

13° giorno: Luoyang , il Monastero di Shaolin

Prima colazione e pernottamento al New Friendship Hotel 4*, camera Standard.
Giornata di escursione per la visita del Monastero di Shaolin . Pranzo incluso in corso di visite.
Il misterioso Monastero di Shaolin si trova nel cuore del fitto bosco del Monte Songshan, ed è stato costruito nel 495 d.C. durante la dinastia dei Wei settentrionali. Ha sette cortili su una superficie di 30.000 metri quadrati. Qui ha avuto inizio una speciale tecnica di lotta, da cui derivano tutte le arti marziali cinesi, ideata dai monaci che lo abitano. Il tempio è tuttora un centro di dottrina Zen, forma del buddismo che accentua l’aspetto meditativo ed intuitivo. Il nome del Tempio di Shaolin è legato al Wushu cinese. Chi lo visita, non solo desidera vedere i monumenti storici, ma anche conoscere la storia di Shaolin. Questo tempio ha svolto un importante ruolo nello sviluppo e nella diffusione di questa arte. Rientro in albergo e pernottamento.

14° giorno: Luoyang , le grotte di Longmen – Pechino

Prima colazione in albergo. Al mattino visita delle grotte di Longmen che rappresentano uno dei più straordinari capolavori dell’arte rupestre cinese. Al termine della visita partenza con treno alle ore 13.23 per Pechino, arrivo alle ore 17.16 e trasferimento in albergo. Pernottamento al Park Plaza Hotel 4* in camera Superior.

15° giorno: Pechino – Kuala Lumpur

Prima colazione e mattino libero per completare le visite o per shopping.
Nel pomeriggio trasferimento incluso in aeroporto, partenza con volo per Kuala Lumpur. Arrivo e trasferimento incluso in hotel. Pernottamento al Traders hotel 4* sup in camera deluxe, centralissimo. Pernottamento.

16° giorno: Kuala Lumpur – Kuala Terenganu – Redang

Prima colazione in hotel. trasferimento dal vostro hotel all’aeroporto in tempo utile per partenza con volo Air Asia alle ore 7.00 (oppure alle 11.50) per Kuala Terenganu. Arrivo dopo 50 minuti di volo e trasferimento al Merang Jetty, quindi trasferimento con barca dell’hotel, direttamente all’isola di Redang (durata di 45-50 minuti).
Sistemazione per 5 notti al The Taaras Beach Resort & Spa 5* in Garden Deluxe Room. Prima colazione e pernottamento.

17-18-19-20° giorno :    Isola di Redang  

Intere giornate a disposizione per relax e attività balneari sull’isola di Redang. Sistemazione al The Taaras Beach Resort & Spa in Garden Deluxe Room. Prima colazione e pernottamento.

L’isola di Redang, conosciuta come Pulau Redang in lingua malay, o più semplicemente Redang, è una delle più grandi isole al largo della costa orientale della Malesia peninsulare.
Fa parte di un’arcipelago di nove isole che formano un parco marino nello stato del Terenganu. L’arcipelago comprende: Pulau Redang, Pulau Lima, Pulau Paku Besar, Paku Pulau Kecil, Pulau Kerengga Kecil, Kerengga Pulau Besar, Pulau Ekor Tebu, Pulau Ling e Pulau Pinang. Pulau Redang è la più grande, con circa 7 km di lunghezza e 6 km di larghezza. La cima più alta dell’isola è Bukit Besar (bukit vuol dire “collina” in malay; besar vuol dire “grande”), posta a 359 metri sul livello del mare.
L’isola è anche un luogo importante per la conservazione delle tartarughe marine, che giungono sulle spiagge a nidificare e deporre uova. Il governo locale ha compiuto diversi sforzi a partire dalla fine degli anni ’80 per proteggere questa specie animale.

21° giorno: Isola di Redang – Kuala Terenganu – Kuala Lumpur e partenza  

Prima colazione in hotel. giornata libera. Nel pomeriggio trasferimento a cura del resort , in barca dall’isola di Redang al Merang Jetty e trasferimento dal Jetty all’aeroporto di Terenganu in tempo utile per partenza con volo Air Asia alle ore 13.10 per Kuala Lumpur. Arrivo a Kuala Lumpur alle ore 14.10 e attesa per la coincidenza con volo per Milano via Abu Dhabi. Notte a bordo.

22° giorno: Arrivo a Milano

Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa in mattinata.


Quotazione puramente indicativa - euro 4.550 per persona
(iscrizione, assicurazione e tasse aeroportuali sono esclusi dalla quotazione sopra indicata)

La quotazione andrà confermata e rivista in base al periodo di svolgimento del programma e compatibilmente con le tariffe aeree.

 
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